21 gennaio 2013

COOP CENTRO ITALIA, SFRATTO AL TORRIONE (AQ), RISCHIO CHIUSURA

La proprietà dello stabile non rinnova l’affitto e mancano siti alternativi

Raggi: «Vorremmo restare ma sarà difficile».


A rischio 130 posti di lavoro



L’AQUILA. La Coop potrebbe lasciare la città. Il 31 dicembre scorso è scaduto il contratto di affitto dello stabile dove ha sede il supermercato del Torrione, ma la proprietà non è intenzionata a rinnovarlo. In mancanza di una soluzione o di una valida alternativa, l'azienda potrebbe decidere di chiudere anche l'altro punto vendita, a Bazzano.

Un solo supermercato, questa la valutazione della Coop, sarebbe antieconomico. Ieri, il presidente della Coop Centro Italia, Giorgio Raggi, ha incontrato il sindaco Massimo Cialente, per fare il punto della situazione. A rischio ci sono 130 posti di lavoro: tanti sono, infatti, i dipendenti dislocati nei due punti vendita della città. «Abbiamo ricevuto lo sfratto da parte dei proprietari dello stabile del Torrione», fa sapere Raggi, «il contratto di affitto è scaduto lo scorso 31 dicembre, ma nonostante la nostra offerta, superiore del 30 per cento alla somma finora pagata, ci è stato intimato di lasciare libero il locale». Nessuna trattativa, dunque, anche rispetto a un aumento considerevole del canone di affitto, fissato fino al 2012 in 320mila euro annui. «Ho avuto un colloquio - dice Raggi - che ha mostrato grande disponibilità. La Coop Centro Italia vuole confermare la sua permanenza sul territorio, a patto che ci siano le condizioni per farlo».

Con la chiusura del supermercato del Torrione scatterà la cassa integrazione per 50 lavoratori. Ma il segnale più grave riguarda la permenenza della Coop all'Aquila: «Con lo sfratto esecutivo saremo costretti a chiudere», evidenzia Raggi, «stiamo cercando altre soluzioni, ma trovare spazi adatti non è facile. E' evidente che non possiamo mantenere aperto un solo supermercato: sarebbe antieconomico».

La Coop prima del terremoto era presente sul territorio con tre punti vendita: il supermercato del Torrione è stato riattivato a una quindicina di giorni dal disastroso evento sismico. Nel 2011 è stato inaugurato il nuovo ipermercato di Bazzano, nella zona est. Dei 130 dipendenti, 110 sono tornati regolarmente al lavoro, mentre una ventina usufruiscono della cassa integrazione a rotazione. «La proprietà dei locali del Torrione non ha fornito margini di trattativa», conclude Raggi, «abbiamo avanzato un'offerta economica vantaggiosa rispetto al passato, facendo lievitare l'affitto del 30».
Una battaglia legale che vedrà presto il pronunciamento del tribunale dell'Aquila. 



19 gennaio 2013

Monica Pelliccione 

ilcentro.gelocal.it



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