12 dicembre 2008

STASERA ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE "MI MANDA RAI TRE"


Venerdì 12 dicembre 2008 alle 21.10

Mi manda Rai Tre, alle 21.10


Tra le storie presentate stasera da Andrea Vianello il caso di un gruppo di lavoratori licenziati per aver mangiato delle merendine

I telespettatori possono intervenire in diretta telefonando al numero verde 800.55.02.13 o via internet a mimandaraitre@rai.it

Per tutte le segnalazioni, al termine della diretta, è sempre attiva la segreteria telefonica del programma al numero 06.372.88.02

38 commenti:

Anonimo ha detto...

Non mancheremo!

FLAICA Uniti CUB ha detto...

Noi estendiamo l'invito a partecipare sul sito www.flaica-roma.it
Solidarietà ai lavoratori UNICOOP FIRENZE

Anonimo ha detto...

grazie mille ragazzi e forza dobbiamo levare questi dirigenti dalle palle visto che e' natale si meriterebbero di stare sull'albero.
grazie ancora

http://dipendentiunicoop.myblog.it/ ha detto...

Abbiamo appena visto la puntata. Ma che bella figura che hanno fatto i vertici DELL'AZIENDA!!!!!!
Un forte abbraccio e i migliori auguri agli onesti e giusti "ladri di merendine".
In questo momento dobbiamo anche essere fortemente vicini a colleghi della Campania, che stanno conducendo una dura lotta per la salvaguardia del loro posta di lavoro.
UNITI SI PUO', rimettiamo in piedi il sistema Coop.

Anonimo ha detto...

incredibile!
ho avviato subito una campagna di pressione via mail nella mia zona contro la dirigenza vergognosa che vi ritrovate, ecco il testo:

Cari amici/che e compagni/e
vi invito a leggere la seguente storia di lavoro e lavoratori collegandovi a:

http://lavoratori-unicoop.blogspot.com/2008/09/licenziamenti-unicoop-esagero.html

nulla di strano, si potrebbe dire, se ci fosse di mezzo il solito "padrone sfruttaoperai".
peccato che, questa volta, dalla parte degli sfruttatori si pone la dirigenza di un'azienda che fa del concetto di "solidarietà" il suo cavallo di battaglia.
La vicenda non è conclusa stante la protervia del presidente Armando Vanni nel voler ribaltare la sentenza del tribunale del lavoro fin qui favorevole agli operai licenziati e poi riammessi al lavoro.

Facciamo sentire, all'indomani dello sciopero generale, il fiato sul collo anche a questi ipocriti capitalistelli travestiti da agnelli del consumo consapevole, inviando tutto il nostro disprezzo personale e di classe al seguente e-mail

comunica@coopfirenze.it

dicendo loro di vergognarsi e che non compreremo più prodotti a marchio Coop.

fate girare a tutti i vostri indirizzi

diritti, rispetto e solidarietà di classe
Mau666
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Mauro, delegato rsa cgil coop. soc. provincia di Bergamo

alpha male ha detto...

complimenti! il presidente ha fatto proprio una bella figura di merda!mentiva sapendo di mentire!
solidarietà ai "ladri" del magazzino!
Marco

Anonimo ha detto...

Se avete visto la diretta di mandaraitre avrete già capito chi sono i dirigenti di unicoop in realtà:
arroganza intolleranza antisindacalità nessun rapporto con i dipendenti e poi andate avanti voi....
Altro che etica e solidarietà.....
Buon Natale

Anonimo ha detto...

Oggi nel mio punto vendita i clienti non parlavano d'altro... Bella figura ci hanno fatto...

Alessandro ha detto...

Dalla trasmissione Mimandaraitre sui"ladri di merendine" ho potuto dedurre:
5 lavoratori delusi di aver lavorato 20-30 anni in modo onesto e inappuntabile per trovarsi poi licenziati da "mamma COOP", che chiedevano solo di poter spiegare il loro comportamento certo poco ortodosso ma in evidente buona fede.
2 alti dirigenti stizziti che si ostinavano su tesi del resto smentite alla magistratura stessa, che non avevano nessuna voglia di ascoltare perchè in evidente mala fede.
Tutta Italia avrà fatto le mie stesse considerazioni, ne sono certo.

torti stefano ha detto...

Che vergogna essere alle dipendenze di personaggi così, i quali sono tranquilli solo perchè non saranno loro a pagare le spese, ma i poveri soci consumatori. Che tristezza. Alessandro, i coinvolti siamo 19 e ancora oggi uno di noi è a casa. Questo mi dipspiace che nessuno ieri sera lo ha detto.
Torti stefano

Alessandro ha detto...

Purtroppo sono state molte le cose non dette ieri sera, ma i tempi televisivi sono quelli che sono e comunque sono convinto he il messaggio sia passato nella sua giustezza e abbia aiutato tutti voi nel riavere dignità e onore.
Auguri.

Anonimo ha detto...

Caro AMATO PADRON ARMANDO....SI VERGOGNI DELLA FIGURA CHE HA FATTO E' UNO SCANDALO NAZIONALE LA SUA ARROGANZA,MALEDUCAZIONE,SI VERGOGNI, NEMMENO L'ESSELUNGA ARRIVA A TENTO.
COMPLIMENTI ANCHE A QUELL'ANALFABETA ZAPPATORE CHE LE SEDEVA ACCANTO E CHE OGNI VOLTA CHE PARLAVA GRUGNIVA.
MA DOVE CREDEVA DI ESSERE AD UNA PARTITA DEL CALCIO STORICO FIORENTINO??? MALEDUCATO MALEDUCATO, SI E' MESSO A VOCIARE COME UN BECERO.

MALEDUCATO MALEDUCATO E PURE INADEGUATO!!!

FACCIA FESTA SI CURI I NERVI

Anonimo ha detto...

una sola parola questi due signori sono dei padroni inadeguati a condurre un'azienda come la coop


signori tornatevene a casa vostra e date alla coop la possibilità di riprendere la dignità di un tempo

Anonimo ha detto...

DIMETTETEVI VERGOGNOSI SPERO VI DARANNO IL TAPIRO DI PLATINO


SCANDALOSI!!!

jiglio ha detto...

Ho scritto a Mi Manda Rai tre: Salve, avrei dovuto farlo ieri sera, durante la trasmissione, mi sfogo ora per l'agghiacciante storia che avete raccontato, riguardo ai lavoratori della Coop, licenziati per avere mangiato poche merendine.
Vergogna!!
Sono indignata e non riesco a togliermi il peso al pensiero di un simile comportamento nei confronti di quei lavoratori con le facce oneste e pulite così dissonanti con il piglio arrogante di quel presidente che moltiplicava il costo di 50 centesimi per gli 8000 lavoratori che ogni giorno gli garantiscono uno stipendio da manager e i relativi benefit dei quali disporrà, che gli dovrebbero essere convertiti in snack in scadenza.
E' facile fare i manager coi soldi dei soci della cooperativa, rischiando solo la faccia... di bronzo, che serve in quei ruoli. Si potrebbe aprire il capitolo etico delle aziende, di quel tipo di aziende, ma mi porterebbe troppo lontano.
Vergogna!!
La coop sei tu??? Proverò disagio ogni volta che entrerò per fare la spesa, io consumatrice legata idealmente e fidelizzata a quel marchio e orgogliosa per storia personale di quell'identità, che dalle mie parti, a Reggio Emilia, ha contaminato, in senso antropologico, tante generazioni.
Vorrei esprimere la mia più sincera solidarietà a quei lavoratori vessati ed umiliati così.

Anonimo ha detto...

Che sia stato un lavoratore a ricordare al presidente che quella che presiede è una Cooperativa e non una normale azienda è sintomatico!
Come lo è che nessuno aveva mai visto in faccia questo magico Vanni Armando. Ora che ne abbiamo avuto l'opportunità possiamo dire che ne avremmo fatto volentieri a meno!!!!!

Anonimo ha detto...

Sono il marito di una dipendente Unicoop e non mi meraviglio per nulla dell'accaduto. La Cooperativa ha voluto sempre dare immagine di solidarietà ai soggetti e paesi più deboli, difensore dell'ambiente e dei consumatori ecc. , ma al suo interno ha sempre riservato un trattamento quanto mai restrittivo e penalizzante ai soci lavoratori
come costringere agli orari peggiori dipendenti madri di bambini piccoli.

Anonimo ha detto...

Come si può paragonare un presunto danno di qualche merendina invendibile, con valore commerciale nullo, a quello gravissimo che la dirigenza Unicoop sta facendo;

1) all'immagine della Coop;
2) ai soldi che stanno spendendo per perorare cause perse di cui dovranno pagare salate spese legali;
3) alle probabili e alte spese che pagheranno per gli eventuali risarcimenti.

E' evidente l'irresponsabilità di questi manager d'accatto. E' Stupefaciente che non vengano fermati dalla presidenza, ma incoraggiati in questa follia.

I SOCI SAPPIANO CHE TUTTE QUESTE SPESE, COMPRESO L'ENORME DANNO D'IMMAGINE, SARANNO FINANZIATE DA LORO.

RANK X

taldetali ha detto...

Quello di cui la maggior parte delle persone sono venute a conoscenza seguendo la trasmissione di Rai tre ,per noi lavoratori Unicoop,non è altro che la triste conferma della bruttissima piega che la Cooperativa(Azienda sarebbe + corretto)in mano a questa mediocre classe dirigente ,ha preso.
Le ultime vicende non hanno fatto che rimarcare l'enorme differenza di immagine che il management aziendale proietta verso l'esterno per ovvi ritorni commerciali,in contrasto con l'enorme disprezzo nei confronti di coloro che più di tutti hanno fatto le fortune del gruppo Unicoop,i lavoratori tutti.
Esiste a parer mio un unica maniera per rimuovere questa classe dirigente incapace,colpirli nella cosa che per loro rimane la più importante,il Portafoglio.
Io un'idea anche se di difficile applicazione ce l'avrei;
facciamo una campagna per informare tutti i soci prestatori esortandoli ha ritirare tutti i loro averi dai loro libretti di risparmio al portatore di Unicoop Firenze......mi piacerebbe vedere come sarebbe metabolizzato questo effetto salasso che l'azienda subirebbe,e soprattutto come sarebbe giustificato ciò da questa classe dirigente.

cONTROMANO ha detto...

Quello che alcuni sapevano ora lo sanno in molti: la VERA FACCIA della COOP è quella che avete potuto vedere in tv, e somiglia drammaticamente a quella dei suoi dirigenti...avete presente?
Li manderei a raccogliere fagiolini in Burkina Faso.

Anonimo ha detto...

PRESIDENTE SI DIMETTA!!!!

ALL'ESSELUNGA L'ASPETTANO PER SPAZZARE IL PIAZZALE DELL'OSMANNORO


DIMISSIONI SUBITO

Anonimo ha detto...

Si dice che presso gli studi rai di Firenze sia stata ritrovata una zappa appartenente al signor Forconi....quello che chiamano dottore e non è manco ragioniere----se la ricorda la storiella che è girata per le email dell'unicoop????

Anonimo ha detto...

Caro Signor Presidente si dimetta e si porti via anche quell'affare cvhe era seduto accanto a lei su rai tre...


andatevente subito non siete degni

Anonimo ha detto...

Dimissioni immediate per Armando Vanni dalla presidenza di Unicoop!!!

Anonimo ha detto...

Grandi colleghi tutti!!!

Complimenti ragazzi siete nei nostri cuori, non vi faranno alcun male!!!!

Anonimo ha detto...

A fronte del comporatamento vomitevole, indegno, sconsiderato del presidente Vanni, tenuto durante la trasmissione "Mi manda Rai tre" i dipendenti di Unicoop ne chidono le dimissioni immediate

lavoratore cooperativo ha detto...

Venerdì sera due nostri dirigenti, il buon Forconi e Vanni,

sono stati ospiti di Mi Manda Raitre per la nota

e triste vicenda dei licenziamenti al magazzino centrale.

Esulando dal contesto della storia, dobbiamo dire che

LORO, in pochi minuti, sono riusciti nell'opera di distruggere

il lavoro fatto da migliaia di persone nel corso degli anni,

non solo per quanto concerne la promozione dei valori coop

(solidarietà, mutualità, etc.)

ma anche sotto il versante della qualità dei prodotti:

mentre noi diciamo sempre ai nostri soci di avere fiducia,

perchè noi buttiamo via tutto ciò che presenta anche piccole anomalie,

questi due sono andati a dire che noi li recuperiamo... nonostante

non si possano rimettere in vendita confezione deteriorate!

Bravi, davvero un bel messaggio!

Ora dico, chi ripaga noi del danno all'immagine, visto che la

Coop siamo, o dovremmo essere, NOI!

Ps. poi, mica è vero che le recuperiamo, quindi, questi,

come fanno a comandare una realtà che non conoscono?

Anonimo ha detto...

Un ringraziamento a Luca Saponaro della CGIL che ha accompagnato i lavoratori del magazzino nella loro partecipazine a mimandaraitre.
Sappiamo che ha dovuto affrontare pareri contrari alla sua presenza in tv interni alla Filcams.
Questo fa onore a lui, un po'meno alla Filcams....e fa riflettere noi.

Anonimo ha detto...

Oggi 15 dicembre GRANDI PULIZIE nella gabbia dei rotti!
Avevan paura che il dott. Ruffolo gli mandasse i NAS per davvero!!!
Altro tassello nel ridicolo puzzle di questa dirigenza!!!
Fate ridere.

Anonimo ha detto...

andate su _ you tube e cercate:
mi manda rai 3 ruffolo vs coop
vedrete le pulizie fatte nella gabbia dei rotti.

Zanardi ha detto...

Il video-blob è sconcertante!
Chi glelo spiega che pulire lo sporco della gabbia dei rotti non aiuterà a pulire le loro coscenze?
VERGOGNA!!!

Anonimo ha detto...

Il "presidente" Vanni parla di una realtà che non conosce,che non può conoscere poichè è in unicoop da appena 1 anno essendo stato per 10 anni presidente del consorzio Etruria (consorella impresa costruttrice di tutti gli ipercoop)e tra mattoni e merende c'è la suabella differenza!
Ma anche nel suo campo non è un granchè perchè pensa che il maga di scandicci sia di 10000 mq invece è quasi il doppio (e pensar che l'ha fatto l'Etruria!)
Inoltre nega di aver detto che son ladri (ma decide di perseguirli penalmente) afferma di averli convocati per ascoltare le loro ragioni (mai fatto) critica le decisioni dei giudici ,ma è capace di fare ironia sul Buon Natale che passeranno i 7 dipendenti(ma era ironia o diceva sul serio?).
Buon Natale Vanni e Forconi!

Anonimo ha detto...

Ho visto ieri sera la trasmissione su rai tre.
Sono un dipendente di una cooperativa.
Al di là delle responsabilità individuali e dei percorsi della giustizia, voglio fare due riflessioni.
La prima si riferisce all'atteggiamento e alla "moralità" dei manager intervistati, presidente e responsabile risorse umane. Il loro atteggiamento e le loro parole sono lontane dallo spirito della cooperazione e vicine solo a quello stile rampante dei manager della nuova economia, grandi stipendi, grande arroganza, nessuna reale capacità di gestione. é imbarazzante per me concepire una distanza così siderale fra dipendente e presidente all'interno di una cooperativa. Ok 8000 dipendenti, Ma i dipendenti e i soci sono la ricchezza della cooperativa non una dirigenza arrogante (anche verso il giudizio della magistratura), poliziesca, incapace di lavorare e trasmettere i valori della cooperazione. Il lavoro del presidente e del responsabile risorse umane appare davvero poco cooperativo.
Secondo; per fortuna che la faccia della Unicoop è quella dei suoi dipendenti e non quella dei suoi dirigenti. Spontaneità, trasparenza, genuinità, solidarietà sono infatti i valori che questi dipendenti sanno trasmettere.
Un invito al management della UNICOOP, fate un bel gesto, tornate a studiare la storia della vostra organizzazione, gli statuti e i valori fondanti, mettete da parte i regolamenti prodotti da piccoli manager.
Un invito ai soci, forse è giunto il momento di cominciare ad occuparci anche della nostra cooperativa, io mi sento veramente poco rappresentato dalle parole dell'attuale presidente Vanni.
saluti

13 dicembre 2008 11.43

amelia ha detto...

ma i boxfrigo chi li lava???
vorrei una risposta.
una socia.

Anonimo ha detto...

TENETEVI FORTE!
STA PER ARRIVARE IL GABIBBO!

Stefania ha detto...

Per chi avesse perso la puntata può rivederla su www.flaica-roma.it, vi assicuro che è da non perdere...

Anonimo ha detto...

Per amelia : I BOX FRIGO FANNO SCHIFO NE VIENE LAVATO UNO SU TRE!

Anonimo ha detto...

E ancora non sono uscite le schifezze della Servizi&Promozioni, le tangenti sulle costruzioni dei centricoomerciali, il terziario sotto pagato sfruttando altre piccole cooperative.Siete veramente una vergogna!!