25 settembre 2009

SCANDICCI - COOP PIGLIATUTTO, ANCHE IN VIA MASACCIO

Assegnata l'area del nuovo supermercato del Vingone

Battuto Il Consorzio Etruria


Giù la vecchia chiesa: ci passerà una strada




A Scandicci il supermercato è Unicoop. A parte Una Pam e un punto vendita Conad, in città ci sono e ci saranno solo punti vendita del colosso cooperativo.
Unicoop Firenze infatti vince anche quando si tratta di presentare buste numerate nell'asta pubblica per la trasformazione urbanistica nell'area di via Masaccio al Vingone, dove sorgerà l'ultimo supermarket (di piccole dimensioni) di Scandicci.

Si trattava di una gara pubblica al rialzo. E Unicoop ha presentato un'offerta di 1.551.000 euro, a fronte di una partenza da 800mila. Le offerte pervenute al comune sono state due, l'altra del Consorzio Etruria. Il progetto prevede 24 mila mq di verde pubblico, una passerella sul torrente Vingone che collegherà il nuovo intervento con l'area Socet, parcheggi pubblici su un'area di 1600 metri quadri, piste ciclabili, una nuova rotatoria per il traffico, aree per interesse collettivo, un centro commerciale di 1000 mq e residenze per un massimo di 400 mq.

"Il comune ha concluso il proprio iter - ha detto il vicesindaco Alessandro Baglioni - adesso sarà il privato a concretizzare l'intervento in base a quanto previsto dal Regolamento urbanistico per quell'area di trasformazione. Si tratta di un progetto molto importante per il quartiere di Vingone, con una quota preponderante di opere pubbliche".

Nell'intervento c'è anche una novità: Il Comune procederà all'esproprio dell'area tra piazza Brunelleschi e via Roma, dove si trova il vecchio edificio che ospitava la Chiesa, per creare una strada di accesso alla piazza, che permetterà di migliorare la viabilità della zona.
La vecchia chiesa di San Luca, dove negli anni '70 si era costituito un forte nucleo sociale di accoglienza e di tutela dei lavoratori grazie all'impegno di don Fabio Masi.
Un piccolo pezzo di storia cittadina (ora è una chiesa evangelica), in anni di immigrazione dal sud Italia e di grandi difficoltà sociali, che diventerà una strada.
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Così a Scandicci l'alternativa alle Coop, in futuro, sarà l'Ipercoop di Pontignale (25mila mq), atteso da anni. A completare l'occupazione, i magazzini Coop dei Pratoni e quelli nuovi della ex Matec.

25 settembre 2009

La Nazione - Provincia

Fabrizio Morviducci


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4 commenti:

max ha detto...

Unicoop e Consorzio Etruria concorrenti in un asta???
Ma non erano "sorelle"???
Qualcosa non quadra.....

Anonimo ha detto...

ma era un'asta o una partita di giro?

Anonimo ha detto...

sE VIEN FUORI CHE A COSTRUIRE IL SUPER SARA' PROPRIO IL CONSORZIO ETRURIA ALLORA C'E' IL FILOTTO!!!!
e POI SI DICE IL CONFLITTO DI INTERESSI......

Anonimo ha detto...

Più che una partita di giro mi sembra una presa di culo.