13 novembre 2008

TERREMOTO UNICOOP IN CAMPANIA

I più attenti avranno già letto qualcosa in proposito della drammatica situazione di Unicoop Tirreno in Campania.

Alcuni negozi ed ipermercati stanno per essere venduti ed altri sembrano andare verso un drastico ridimensionamento che prevede licenziamenti per i dipendenti.

Questa "ritirata strategica", come qualcuno l'ha definita, non ha mancato di suscitare la decisa reazione dei lavoratori Unicoop campani, ancora una volta vittime di scriteriate scelte gestionali.

Ci auguriamo che tutto trovi una soluzione migliore di quella prospettata dalla direzione di Unicoop Tirreno e doverosamente porgiamo la nostra solidarietà e la disponibilità del nostro blog per continuare ad occuparsi della vicenda.

Seguite la vicenda:

La Coop sei tu ?

12 commenti:

JOHN HOLMES ha detto...

UNICOOP FIRENZE AVEVA IN PROGRAMMA INVESTIMENTI PROPRIO IN CAMPANIA.
IL MAGAZZINO VEDE LA PRESENZA DI ALCUNI CAMPANI CHE STANNO FORMANDOSI PER DIVENIRE I MANAGER FUTURI DEL SUD ITALIA.
VERO SANTA MARIA?
E ADESSO CHE SI FA....SI RINGAMBA?

Anonimo ha detto...

VERGOGNATEVI, AVETE AVUTO IL CORAGGIO DI DIRE A QUESTI RAGAZZI CHE AVETE FATTO VENIRE DI TROVARSI UN ALTRO LAVORO, DOPO CHE GLI AVETE PROMESSO MARI E MONTI, GLI BUTTATE SUL LASTRICO. FATE VOMITARE, AVETE DEI VALORI CHE FANNO SCHIFO, MA è FINITA SIETE SULLO SPUTTANAMENTO GENERALE.
DOMANDATE IN GIRO CHE PENSANO DELLA COOP, MA NON I TRO QUATTRO SOCI DEL CAVOLO.


FATE SCHIFO, FATE SCHIFO, FATE SCHIFO, FATE SCHIFO E RIFATE SCHIFO

Anonimo ha detto...

FATE SCHIFO AVETE COME VALORE SOLO I SOLDI FATE SCHIFO

Anonimo ha detto...

Fanno schifo? Si.

Anonimo ha detto...

Cub - Confederazione Cobas - SdL intercategoriale


Non pagheremo noi la vostra crisi

12 dicembre sciopero generale per l'intera giornata indetto da Cub, Cobas e SdL intercategoriale


Dopo il grande successo dello sciopero generale e l'enorme numero di manifestanti (500 mila secondo quasi tutti i mezzi d'informazione) in piazza il 17 ottobre scorso, Cub, Cobas e SdL intercategoriale, le tre organizzazioni del sindacalismo di base e alternativo che hanno stipulato il Patto di Consultazione permanente, ritengono indispensabile che si giunga ad una seconda giornata di sciopero generale che esprima la più ampia protesta dei lavoratori dipendenti pubblici e privati contro la Finanziaria e l'intera politica economica e sociale del governo Berlusconi.
Cub, Cobas e Sdl intercategoriale intendono anche rispondere positivamente alla corale richiesta proveniente dall'intero popolo della scuola pubblica (studenti, docenti, Ata, ricercatori, genitori e cittadini in difesa della scuola) per uno sciopero generale che sappia raccogliere la spinta del possente movimento in difesa della scuola e dell'Università pubbliche che oramai da settimane è incessantemente mobilitato.
Perciò, Cub, Cobas e SdL intercategoriale convocano congiuntamente per la giornata del 12 dicembre lo sciopero generale di tutte le categorie per l'intera giornata contro la Finanziaria, i tagli e la privatizzazione di scuola e Università, per la cancellazione della legge 133 e della 169 (ex-decreto Gelmini), per usare il denaro pubblico per forti aumenti salariali e pensionistici, per scuola, sanità e servizi sociali e non per salvare banche fraudolente e speculatori, contro la precarietà e per l'abolizione delle leggi Treu e 30, per la sicurezza nei posti di lavoro, per la difesa del diritto di sciopero e il recupero dei diritti sindacali sequestrati dai sindacati concertativi.
Nella giornata del 12 dicembre le tre organizzazioni manifesteranno a livello regionale e provinciale, cercando la massima unità con le mobilitazioni degli studenti e del popolo della scuola pubblica che sarà in piazza in tutta Italia.


Roma, 17 novembre 2008

zanardi ha detto...

Che fine fanno i napoletani che sono a giro per il magazzino e per i negozi???
Chiaiano vi dice niente?

Anonimo ha detto...

I dipendenti del magazzino unicoop scandicci indagati per aver consumato merendine sciupate, oggi 20 nov. 2008, sono stati scagionati dal tribunale di Firenze che ha archiviato in modo definitivo il procedimento penale nei loro confronti.
Allora?
Possiamo cominciare adesso ad "illuderci" di una cosa in cui abbiamo sempre creduto....di avere ragione ed essere nel giusto.
Per quanto riguarda i dirigenti COOP fautori di questa bieca vicenda....facciano loro.
A ME PERSONALMENTE NON ME NE FREGA UN CAZZO! SONO GIA'MORTI DENTRO, ANZI NON SONO MAI NATI.

Zanardi ha detto...

Mi associo al commento che mi precede. Gli infami in realtà non esistono, non sono mai esistiti se non nel loro oscuro mondo-coop, fuori dal quale non sono nè uomini nè donne,non sono niente.
E vediamo di non farglielo sapere.....

cONTROMANO ha detto...

GIORNI FA UN CASSAINTEGRATO DI UNICOOP IN CAMPANIA HA MINACCIATO DI DARSI FUOCO DURANTE UNA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA. ECCO LE BELLEZZE DELLA GESTIONE DI UNICOOP TIRRENO IN CAMPANIA A COSA HANNO PORTATO.
COMPLIMENTI.
SPARGIAMO LA VOCE PERCHE' SI SAPPIA CHI SONO QUESTI COCCODRILLI.

Anonimo ha detto...

Giovedì 27 novembre il direttore delle risorso umane Forconi avrà un incontro con noi ragazzi campani (siamo più di 50 in Unicoop firenze) per darci chiarimenti sul nostro futuro, visto le vicende nella mia regione ho qualche motivato timore.
Sono quasi 2 anni che giro le realtà coop (iper super e magazzino) e sarebbe davvero una beffa essere scaricato adesso.
Saluti ai lettori del blog.
P.S. per ovvie ragioni non posso firmarmi.

Anonimo ha detto...

Gli scioperi si fanno ma per creare un danno e quindi si fanno la vigila di Natale. Fate un bello sciopero il 24 Dicembre e vedete che succede.

Anonimo ha detto...

La Filcams campana sta facendo le sue torbide manovre per salvare il culo e la faccia ad Unicoop tirreno e gettare agli squali i lavoratori. Visitate lacoopseitu@altervista.com per maggiori informazioni.
Paese che vai....stesse usanze!